As.Fo.R. Genova

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Investimento in risorse umane

La garanzia di una formazione di qualità, efficace ed efficiente è data dal lavoro sinergico, dei docenti/formatori, tutor e coordinatori di As.Fo.R., sempre nel rispetto della mission e dello Statuto dell’ente, nonché delle linee guida date dagli enti finanziatori.

L’esperienza ormai quinquennale nella prima formazione (istruzione e formazione professionale) e quasi decennale nella formazione degli adulti ha creato la necessità di costruire un sistema, all’interno dell’ente stesso, per garantire la massima qualità ed efficacia nel raggiungimento degli obiettivi posti.

Le attività formative sono dirette e seguite dal Direttore, dal Coordinatore e da un nucleo di dipendenti, assimilati e collaboratori fissi, i quali assicurano la qualità e il rispetto della mission e degli obiettivi dell’Associazione.

La progettazione degli interventi è di volta in volta affidata a team di progetto -composti da progettisti, formatori, tutor e altri esperti – che variano in relazione al settore, alla tipologia, alle specificità dell’utenza al fine di garantire una piena rispondenza al fabbisogno di apprendimento.

Figure chiave di tale processo sono:

  • Il direttore di As.Fo.R., che segue personalmente tutte le situazioni degli allievi trovando, in collaborazione con tutor e psicologa, soluzioni a situazioni difficili da gestire, anche grazie alla fitta rete di rapporti allacciata con attori sociali che si occupano del recupero e monitoraggio degli allievi nelle attività pomeridiane;
  • Il responsabile di progettazione e sviluppo della rete di rapporti dell’ente con realtà esterne (sia di appoggio agli allievi che nel mondo del lavoro);
  • Coordinatori e Tutor che collaborano attivamente con le figure sopra citate;

FORMAZIONE ALL’INTERNO DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Il team che si occupa dei percorsi triennali/istruzione e formazione professionale, ed in generale in interventi formativi con minori, è consolidato ed ha già ottenuto validi e comprovati risultati, non solo nel raggiungimento di obiettivi didattici, ma anche nel raggiungimento di obiettivi formativi legati alla crescita del potenziale dei singoli allievi, nonché nell’accompagnamento all’inserimento nel mondo del lavoro.
Gli obiettivi di tale organizzazione sono:

  • Stimolare scelte consapevoli;
  • Individuare e recuperare le criticità;
  • Individuare e stimolare le potenzialità e le caratteristiche positive personali;
  • Definizione di percorsi alternativi;
  • Supporto in situazioni di disagio;
  • Garanzia della personalizzazione, individuando criticità e punti di forza, attivando interventi idonei alla situazione;
  • Supporto e affiancamento.

L’intervento di TUTORING è così organizzato:

  • Recuperare le criticità degli allievi individuando e proponendo strumenti e metodologie più idonee;
  • Garantire l’ omogeneizzazione degli interventi;
  • Coordinare e gestire gli interventi di formazione dei formatori;
  • Coinvolgere le famiglie o/e gli attori sociali coinvolti;
  • Coinvolgere e sensibilizzare la rete territoriale e le aziende di settore;
  • Monitorare i percorsi nel rispetto del sistema di qualità, con gli strumenti proposti dal sistema stesso;
  • Coinvolgere le scuole medie nelle attività di orientamento;
  • Partecipare attivamente all’attuazione corretta delle passerelle;
  • Controllare e produrre la documentazione necessaria alla certificazione delle competenze;
  • Valutare la necessità e quindi attuare interventi di alternanza scuola-lavoro;
  • Gestire gli stage collocando gli allievi in situazioni idonee alle proprie caratteristiche e competenze acquisite.
  1. La psicologa, iscritta all’albo professionale, è in appoggio per interventi di counseling e orientamento, nonché di bilancio di competenze, con la finalità di orientare l’utente nella direzione di una presa di decisione riguardo a scelte di carattere personale o a problemi/difficoltà, promuovere e rinforzare le capacità autonome dell’utente, assiste l’utente nei processi decisionali e lo indirizza verso scelte che ne soddisfano le esigenze. Se necessario coinvolge e sensibilizza i genitori e le parti sociali, nel rispetto della privacy, ai problemi degli allievi; attua attività di supporto psicologico.
  2. L’ orientatore valuta le scelte fatte ed eventualmente ri-orienta verso altri percorsi.
  3. I docenti/formatori collaborano attivamente con le figure sopra citate e tra loro per la definizione e per l’esecuzione del progetto formativo.
  4. Interventi di sostegno sia nei casi segnalati dai servizi sociali e quindi necessari di interventi di accompagnamento specifici, sia nelle situazioni critiche che si manifestano durante il percorso.
  5. La codocenza sia nello svolgimento di uda che richiedano la compresenza di due docenti, sia in interventi di recupero ed approfondimento con la finalità di:
  • Tradurre l’attività didattica entro canali comunicativi più consoni ed idonei per il singolo allievo;
  • Tenere sotto controllo e orientare il percorso didattico degli alunni con difficoltà di apprendimento;
  • Fissare e mirare al raggiungimento degli obiettivi individuali per ciò che concerne gli alunni problematici;
  • Fornire gli strumenti personalizzati per un corretto procedimento di apprendimento.

FORMAZIONE DEGLI ADULTI, FORMAZIONE CONTINUA

Il team che si occupa della formazione continua, degli adulti occupati e disoccupati, è consolidato nella sua formazione di base, avendo già ottenuto validi e comprovati risultati, e si affianca di esperti provenienti dai settori professionali di riferimento, per rispondere efficacemente alle esigenze di settore e collocare il più possibile allievi in realtà lavorative.
Gli obiettivi di tale organizzazione sono:

  • Stimolare scelte consapevoli;
  • Individuare e recuperare le criticità;
  • Individuare e stimolare le potenzialità e le caratteristiche positive personali;
  • Supporto in situazioni di disagio;
  • Garanzia della personalizzazione, individuando criticità e punti di forza, attivando interventi idonei alla situazione;
  • Supporto e affiancamento;
  • Inserimento il più possibile nel mondo del lavoro.

L’intervento di TUTORING è così organizzato:

  • Recuperare le criticità degli allievi individuando e proponendo strumenti e metodologie più idonee;
  • Garantire l’ omogeneizzazione degli interventi;
  • Coinvolgere gli attori sociali coinvolti;
  • Coinvolgere e sensibilizzare la rete territoriale e le aziende di settore;
  • Monitorare i percorsi nel rispetto del sistema di qualità, con gli strumenti proposti dal sistema stesso;
  • Controllare e produrre la documentazione necessaria alla certificazione delle competenze;
  • Gestire gli stage collocando gli allievi in situazioni idonee alle proprie caratteristiche e competenze acquisite, anche ai fini di un possibile inserimento lavorativo.
  1. I docenti/formatori collaborano attivamente con le figure sopra citate e tra loro per la definizione e per l’esecuzione del progetto formativo.